La passione
Alberga in tutti noi
sopita, in agguato.
E sebbene indesiderata, inaspettata
si ecciterà, spalancherà le mascelle
e griderà.
Detta legge a tutti noi,
ci guida,
la passione ci governa.
E noi obbediamo.
Che altro ci resta?
La passione è la fonte dei momenti migliori
la gioia dell'amore, la lucidità dell'odio
e l'estasi del dolore.
La passione può ferire profondamente.
Se potessimo viverne senza
conosceremmo certamente la pace
ma saremmo essere vuoti
stanze vuote, buie e inutile.
Senza passione saremmo morti.
sabato, aprile 29, 2006
martedì, aprile 25, 2006
Heroes del Silencio - Flor de Loto
Esta es mi flor de loto
y yo era su sombra,
esta es mi flor de loto,
mi mundo no se aclarará,
tanto vagar para no conservar nunca nada
y yo era su sombra,
esta es mi flor de loto,
mi mundo no se aclarará,
tanto vagar para no conservar nunca nada
venerdì, aprile 21, 2006
Invidia/Gelosia/Egoismo
Ci si vanta spesso delle passioni, anche delle più criminose; ma l'invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa mai confessare.
(La Rochefoucauld, François de Massime)
L'invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
(Morandotti, Alessandro Le minime di Morandotti (2))
*******
Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
(Barthes, Roland Frammenti di un discorso amoroso: Convivenza)
La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio.
(Alphonse Karr - Aforismi)
La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che ispira meno pietà alle persone che la provocano.
(La Rochefoucauld, François de Massime)
Gelosia, infinita incertezza di sé.
(Rossanda, Rossana - Anche per me: l'amicizia è uno scandalo quando è fra donne)
*******
Egoista: persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
(Bierce, Ambrose - Dizionario del diavolo)
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
(Gervaso, Roberto - Il grillo parlante)
Tutti si scagliano contro l'egoismo come se fosse possibile sopravvivere senza. Da biasimare è solo il suo eccesso.
(Morandotti, Alessandro - Le minime di Morandotti (2))
(La Rochefoucauld, François de Massime)
L'invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
(Morandotti, Alessandro Le minime di Morandotti (2))
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Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
(Barthes, Roland Frammenti di un discorso amoroso: Convivenza)
La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio.
(Alphonse Karr - Aforismi)
La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che ispira meno pietà alle persone che la provocano.
(La Rochefoucauld, François de Massime)
Gelosia, infinita incertezza di sé.
(Rossanda, Rossana - Anche per me: l'amicizia è uno scandalo quando è fra donne)
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Egoista: persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
(Bierce, Ambrose - Dizionario del diavolo)
L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
(Gervaso, Roberto - Il grillo parlante)
Tutti si scagliano contro l'egoismo come se fosse possibile sopravvivere senza. Da biasimare è solo il suo eccesso.
(Morandotti, Alessandro - Le minime di Morandotti (2))
Dolore
Ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri.
(Balzac, Honoré de Lo zigrino)
I mali se affliggono duramente affliggono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare.
(Epicuro Lettera sulla felicità (a Meneceo))
Soffrire è sempre colpa nostra.
(Cesare Pavese - Il mestiere di vivere)
(Balzac, Honoré de Lo zigrino)
I mali se affliggono duramente affliggono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare.
(Epicuro Lettera sulla felicità (a Meneceo))
Soffrire è sempre colpa nostra.
(Cesare Pavese - Il mestiere di vivere)
venerdì, aprile 14, 2006
Biblioteca Online
http://opac.provincia.ra.it
Il repertorio dei cataloghi di biblioteche italiane è disponibile via Internet.
Ora è disponibile fare la ricerca di un libro direttamente via internet, e controllare se è presente o disponibile nella vostra biblioteca.
Per ora è possibile visionare tutte le biblioteche della Emilia Romagna, prossimamente il servizio verrà esteso a tutta l'italia e anche all'estero.
Con la possibilita di farsi inviare il libro da anche biblioteche (con un piccolo prezzo ovviamente).
Il repertorio dei cataloghi di biblioteche italiane è disponibile via Internet.
Ora è disponibile fare la ricerca di un libro direttamente via internet, e controllare se è presente o disponibile nella vostra biblioteca.
Per ora è possibile visionare tutte le biblioteche della Emilia Romagna, prossimamente il servizio verrà esteso a tutta l'italia e anche all'estero.
Con la possibilita di farsi inviare il libro da anche biblioteche (con un piccolo prezzo ovviamente).
mercoledì, aprile 12, 2006
La Gioconda al maschile

Notizia dell'ultima ora! E' stato ritrovato tra i beni di Leonardo Da Vinci il ritratto originale della Gioconda.
Quadro dipinto ad olio su legno di pioppo. Misura cm. 77 x cm. 53. Appartiene alle collezioni della Principessa Sissy Missy.
In Italia si preferisce chiamarlo "La Gioconda", come lo nominò per primo, nel 1625, Cassiano del Pozzo. All'estero si conosce meglio col nome di "Monna Lisa", come lo intitolò Giorgio Vasari, nel 1550.
Leonardo cominciò a dipingerlo nel 1503 a Firenze, vi lavorò fino al 1506, con interruzioni, secondo la sua abitudine, e non lo terminò mai, secondo la sua opinione.
Non trovate che sia un capolavoro?????????
Sentinella - Fredric Brown
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era
lontano cinquantamila anni-luce da casa.
Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di
quella a cui era abituato, faceva d'ogni movimento una agonia di
fatica.
Ma dopo decine di migliaia di anni quest'angolo di guerra non era
cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi
tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque,
toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la
posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto
pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano
sbarcato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il
nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della
Galassia….crudeli, schifosi, ripugnanti mostri.
Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo
la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed
era stata la guerra, subito; quelli avevano cominciato a sparare senza
nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica.
E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo, e il
giorno era livido e spazzato da un vento da un vento violento che gli
faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni
avamposto era vitale.
Stava all'erta, il fucile pronto. Lontano cinquantamila anni-luce
dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce
l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e
fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che
tutti loro facevano, poi non si mosse più.
Il verso e la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col
passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui
no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe,
quella pelle d'un bianco nauseante, e senza squame.
lontano cinquantamila anni-luce da casa.
Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di
quella a cui era abituato, faceva d'ogni movimento una agonia di
fatica.
Ma dopo decine di migliaia di anni quest'angolo di guerra non era
cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi
tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque,
toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la
posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto
pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano
sbarcato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il
nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della
Galassia….crudeli, schifosi, ripugnanti mostri.
Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo
la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed
era stata la guerra, subito; quelli avevano cominciato a sparare senza
nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica.
E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.
Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo, e il
giorno era livido e spazzato da un vento da un vento violento che gli
faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni
avamposto era vitale.
Stava all'erta, il fucile pronto. Lontano cinquantamila anni-luce
dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce
l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.
E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e
fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che
tutti loro facevano, poi non si mosse più.
Il verso e la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col
passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui
no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe,
quella pelle d'un bianco nauseante, e senza squame.
martedì, aprile 11, 2006
EVVIVA LA CACCA
MIRCO è un ragazzo che stimo molto perchè ha sempre la risposta pronta quando domande non ce ne sono !!!
FORZA TREP TRIP soquacerolidale.
FORZA TREP TRIP soquacerolidale.
lunedì, aprile 10, 2006
Grazie - Daniel Pennac
E' vero, bisogna aspettare di aprire i regali di Natale per capire quanto i nostri cari ci abbiano perso di vista! Al momento della scelta, in negozio, non gli ricordate più nessuno. Non hanno la benchè minima idea dei vostri gusti, nemmeno il sentore dei vostri desideri nè la più piccola attenzione per i vostri bisogni reali... Non è neanche come se foste qualcun'altro. infatti a volte si sbagliano, mettono il nome di un cognato sul vostro regalo; nessuno se ne accorge.
L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera
Che cos'è la vertigine? Paura di cadere? Ma allora perchè ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.
[...]
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. Ci si ubriaca della propria debolezza, si vuole essere ancor più deboli, si vuole cadere in mezzo alla strada, davanti tutti, si vuole stare in basso, ancora più in basso.
[...]
La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. Ci si ubriaca della propria debolezza, si vuole essere ancor più deboli, si vuole cadere in mezzo alla strada, davanti tutti, si vuole stare in basso, ancora più in basso.
Tributo a Buffy :P

Ti svegli ogni mattina con l'interrogativo che ti ronza nel cervello: oggi sarà il giorno della mia morte?
la morte ti sta alla costole, e prima o poi ti piomberà addosso. Una parte di te lo vorrebbe, per mettere fine alla paura e all'incertezza, ma anche perche sei innamorata della morte.
La morte è un opera d'arte. La modelli con le tue mani giorno dopo giorno. Quel senso di pace. Parte di te lo vuole disperatamente. come sarà? dove porterà? ora lo vedrai, ecco il segreto.
Non è nei pugni che non hai dato, o nei calci che non hai sferrato. Ogni cacciatrice desidera la morte. anche tu.
l'unica ragione per cui duri da tanto tempo è che hai ancora dei legami sulla terra. La mamma, una sorella adorabile, gli amici.
Sono loro che ti legano, ma stai solo rimandando l'inevitabile.
Presto o tardi vorrai morire, e in quel momento... in quel momento in cui lo vorrai, io sarò li per te.
A tutti i costi.
Mi godrò il mio giorno speciale.
La lezione è finita.
(Spike)
Le 5 persone che incontri in cielo - Mitch Albom
Tutti i genitori fanno del male ai figli, è inevitabile.
I giovani, come vetro puro, conservano le impronte di quanti li toccano.
Alcuni genitori li marchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero.
I giovani, come vetro puro, conservano le impronte di quanti li toccano.
Alcuni genitori li marchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero.
Magica la notte
Magica la notte
perchè non puoi essere mia
perche non posso essere tua
magica notte!
voglio essere tua
devi essere mia
voglio respirare i tuoi profumi
voglio drogarmi delle tue essenze
sarò mai tua?
o sarò per sempre prigioniera del sole?
voglio ascoltare le tue storie
voglio esplorare le tue ombre
rendimi partecipe di te
voglio essere parte di te
voglio diventare tua figlia
principe della notte
cosi potrò assaporare il sangue della notte
non lasciarmi schiava del sole
(Lestat)
perchè non puoi essere mia
perche non posso essere tua
magica notte!
voglio essere tua
devi essere mia
voglio respirare i tuoi profumi
voglio drogarmi delle tue essenze
sarò mai tua?
o sarò per sempre prigioniera del sole?
voglio ascoltare le tue storie
voglio esplorare le tue ombre
rendimi partecipe di te
voglio essere parte di te
voglio diventare tua figlia
principe della notte
cosi potrò assaporare il sangue della notte
non lasciarmi schiava del sole
(Lestat)
Desperate Housewife
Ogni notte prima di addormentarci, mentiamo a noi stessi nella disperata, disperata speranza, che la mattina dopo tutto sia diventato realtà...
Scorrete lacrime, disse il poliziotto - Philip Dick
La paura può portare a commettere più errori dell'odio e dell'invidia.
Se hai paura non ti butterai mai completamente tra le braccia della vita.
La paura spinge sempre a frenarti in qualcosa.
Se hai paura non ti butterai mai completamente tra le braccia della vita.
La paura spinge sempre a frenarti in qualcosa.
Nana n.25
Per coltivare ciò che si ama è necessaria la pazienza.
Ma allora perchè Dio ha creato gli esseri umani in modo tale che la loro pazienza è tanto piu scarsa quanto più grande è l'amore che provano?
Possibile che Dio e il Diavolo siano la stessa cosa?!?
Ma allora perchè Dio ha creato gli esseri umani in modo tale che la loro pazienza è tanto piu scarsa quanto più grande è l'amore che provano?
Possibile che Dio e il Diavolo siano la stessa cosa?!?
domenica, aprile 09, 2006
Si comincia!!!
Ho creato questo Blog come sfida. E' la prima volta e francamente non ho nemmeno idea di come cominciare :P
Diciamo che lo usero come sfogo mentale, scriverò qualsiasi pazzia mi passerà per la mente.
Quindi si aprano le danze :D
Diciamo che lo usero come sfogo mentale, scriverò qualsiasi pazzia mi passerà per la mente.
Quindi si aprano le danze :D
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