domenica, dicembre 31, 2006

Leggere

Non riesco a saziarmi di libri, e si che ne posseggo un numero probabilmente superiore al necessario; ma succede anche coi libri come con altre cose: la fortuna nel cercarli è sprone a maggiore avidità di possederne.
Anzi coi libri si verifica un fatto singolarissimo: l’oro, l’argento, i gioielli, la ricca veste, il palazzo di marmo, il bel podere, i dipinti, il destriero dall’elegante bardatura, e le altre cose del genere, recano con sé un godimento inerte e superficiale; i libri ci danno un delitto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di famigliarità attiva e penetrante.

[Da una lettera di Francesca Tetrarca a Giovanni Anchiseo]

Vecchie Amicizie


Ieri ho incontrato un vecchio amico, che non vedevo da molto tempo. Mi era capitato di sentirlo qualche volta per sms o su internet, ma qualche chiacchierata fugace. Il vederlo dopo tanto tempo mi ha fatto molto piacere, ma mi ha contemporaneamente portato indietro nel tempo.
In quelle poche ora che sono stata in sua compagnia mi sembrava di essere tornata ad essere una persona che non sono più.
E mi ha fatto strano; non mi sentivo più a mio agio in quelle vesti.
Non sono passati tanti anni da allora, per questo non mi sembrava di essere cambiata tanto dalla vecchia me di una volta.
Ma quello che prima era il mio mondo non lo è più come un tempo, si è evoluto è cambiato.
Io sono cambiata, sono cresciuta.
Lui al contrario mi sembra sempre lo stesso, come se per lui il tempo non fosse passato. Forse è questo il motivo per cui mi sono sentita come se niente fosse cambiato.

Ho avuto un piccolo sbalzo temporale, e ho salutato l'Amanda del passato.

lunedì, dicembre 18, 2006

Mercatini di Natale


L'8, 9, 10 sono stata ai mercatini di natale: a Rastatt, Strasburgo, Colmar, Friburgo, causa mal di macchina ho saltato quelli di Baden-Baden.

Quello che mi è piaciuto di più è quello di Strasburgo, che abbelliva il tutto con i suoi splendidi palazzi tutti agghindati per l'occazione. Attacando di tutto, dai normali addobbi natalizi ai semplici pupazzi di pezza.




Da citare il quartiere La Petite France (a fianco) a Strasburgo.
un pò di storia: letteralmente "la piccola francia" era il quartiere dei pescatori, dei mugnai e dei conciatori. Le case a graticcio che si riflettono nell'acqua del canale risalgono alla fine del '500 o del '600.
Questo quartiere ha ispirato ed affascinato Walt Disney.

Bellissima città non c'è che dire, le foto parlano da sole.

lunedì, dicembre 04, 2006

IKEA

Finalmente arriva l'Ikea anche a Rimini!!!
Aprira' i battenti a Santarcangelo di Romangna, zona San Vito.
Sfortunatamente bisogna pazientare fino al 2008.
L'economia locale e' gia' in allarme rosso per l'arrivo del colosso svedese.
Leggi qui.

sabato, dicembre 02, 2006

Serata con Cisco


Mercoledi 29 Novembre sono andata alla presentazione del nuovo cd di Cisco, a Castel Maggiore (BO). L'evento era organizzato dal circolo arci di alcuni amici.
La presentazione è durata un'ora e mezza, è stato disponibilissimo: un ora di domande e una mezzora di canzoni del cd nuovo e alcune che aveva scritto nei modena city ramblers in versione acustica. Bellissima voce!!!
Successivamente ci siamo spostati alla sede del circolo dove abbiamo chiaccherato e mangiato in compagnia di Cisco.
Persona molto simpatica, e molto alla mano, veramente una bella persona umile.
Decisamente una bella serata, tra amici, sfociata in una terrificante partita a dernié.


ZELIG

Ecco qua la vostra marionetta
il giullare della sera

posso correre attraverso il fuoco

o camminare sopra un filo bendato
o spararmi in alto col cannone

senza rete oltre il tendone

accoltellarmi è il mio solo scopo

oltre ogni dubbio oltre ogni imbarazzo


Sarò ciò che tu vuoi

ogni cosa che vuoi che io sia




















lunedì, novembre 20, 2006

Edoardo Bennato - A cosa serve la guerra


A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

La guerra non dice niente - guardati intorno e ci arrivi
perché la vincono sempre i buoni, la perdono sempre i cattivi

Ogni soldato che parte – ogni soldato del re
vorrei raggiungerlo con questo valzer – fargli cantare con me

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

La guerra è sempre la stessa – ognuno la perderà
e a ogni soldato che muore si perde un po’ di umanità

La guerra è sempre la stessa devi partire e non sai
se è una minaccia o se è una promessa
che è l'ultima guerra che fai

Come uno stupido valzer – la storia non cambierà
ma è sempre meglio cantarla ogni tanto - questa canzone che fa

La guerra non dice niente - guardati intorno e ci arrivi
perché la vincono sempre i buoni, la perdono sempre i cattivi

La guerra è un caso irrisolto – perché la sua soluzione
è che il più debole ha sempre torto e il più forte ha sempre ragione

A cosa serve la guerra diciamo la verità
serve soltanto a vincer la gara dell’inutilità

Mah...

Ah volte mi chiedo a chi lo vogliamo dare a bere, cerchiamo tutti quanti di attaccarci a qualcosa. Chi in un modo o nell'altro.
Da soli non tiriamo avanti. Ci stacchiamo da gente importante per dar prova a noi stessi che ce la possiamo fare da soli, ma per non sentirci cadere andiamo a cercare altri appigli.
Gente nuova a cui non possiamo appigliarci con le unghia ma alle quali possiamo semplicemente appoggiargi per qualche momento.
Da soli fatichiamo a proseguire per la nostra strada.
Stiamo male. Siamo veramente insulsi.

Daniel Pennac - Come un romanzo

Sì, ma a quale dei miei impegni rubare quest’ora di lettura quotidiana? Agli amici? Alla tivù? Agli spostamenti? Alle serate in famiglia? Ai compiti? Dove trovare il tempo per leggere? Grave problema. Che non esiste. Nel momento in cui mi pongo il problema del tempo per leggere, vuol dire che quel che manca è la voglia. Poiché, ben vedere, nessuno ha mai tempo per leggere. Né i piccoli, né gli adolescenti, né i grandi. La vita è un perenne ostacolo alla lettura. “Leggere? Vorrei tanto, ma il lavoro, i bambini, la casa, non ho più tempo…” “Come la invidio, lei, che ha tempo per leggere!” (…) Il tempo per leggere è sempre tempo rubato. (…) Rubato a cosa? Diciamo, al dovere di vivere. (…) Il tempo per leggere, come il tempo per amare, dilata il tempo per vivere.

lunedì, agosto 28, 2006


Il mondo è un palcoscenico, ma i ruoli della commedia sono stati male essegnati. [Oscar Wilde]
Credere è molto noioso.
Dubitare è profondamente avvincente.
Essere sul chi va la è vivere.
Farsi cullare nella certezza è morire.
[Oscar Wilde]


La vita... non è altro che un brutto quarto d'ora fatto di momenti squisiti. [Oscar Wilde]

giovedì, luglio 13, 2006

Claddagh ring


Simbolo di amore, lealtà, fedeltà.
La storia ci dice che è originario di Galway ma deve il suo nome al paese di Claddagh, un piccolo centro indipendente, una specie si piccolo feudo che ha conservato la sua identità fino al 1956.
Attualmente il Claddagh può essere considerato l'anello di fidanzamento ufficiale degli Irlandesi, e a seconda di come viene indossato ha un diverso significato. Può essere sia d'oro che d'argento: le mani rappresentano l'amicizia, il cuore l'amore e la corona la lealtà.
Secondo le antiche usanze, questo anello veniva donato dalle madri alle figlie, che lo indossavano con la punta rivolta verso sé stesse se erano innamorate, verso se l'esterno se il loro cuore era libero.

Pessimismo e Ottimismo



Titolo: Pessimismo e ottimismo
Autore: Giacomo Balla
Del: 1923
olio su tela, cm. 115 x 176

Secondo voi qual'e' il giusto equilibrio tra pessiomismo e ottimismo?
Qualcuno conosce una formula precisa, per calcolarlo?
Io mi ritrovo molto spesso a prediligere uno dei due.
Ma alla fine cosa e' peggio?
essere troppo ottimisti col rischio di illudersi troppo?
o essere troppo pessimisti col rischi o di non sapersi piu alzare da terra?
Secondo me il lato piu facile da abbracciare e' il pessimo, ci si casca con piu facilita.
E' difficile guardare in faccia la relata', non badare a tutte le vote che hai sofferto, e continuare a testa alta.
Il pessimista prova a essere ottimista, e anche se ci riesce e' una breve illuzione che si concede. Non lo fa a posta, si sabota da solo.
Il pessimo deruba le speranze, rende deboli.

Secondo me non ci deve essere un equilibrio paritario.
L'ottimismo deve essere maggiore del pessimismo.
La cosa brutta e' quando e' il pessimismo a prevalere.

domenica, luglio 02, 2006

Notte Rosa

Ieri primo luglio 2006, si è tenuta la prima edizione della Notte Rosa la festa di inizio estate della Riviera.
Da Cattolica a Comacchio si tengono per tutta la notte fino all'alba spettacoli e conserti rigorosamente gratuiti. 110 km di spiaggia e divertimento.
Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale http://www.lanotterosa.it/


Prima tappa per noi, in questa serata, il concerto di Carmen Consoli sulla spiaggia a Riccione.
Concerto bellissimo e coinvolgente.
Consiglio utile: non fatevi venire l'idea di portarvi dietro delle sedie potervi gustare il concerto dall'alto. verrete certamente linciati vivi :P


Dopo varie peripezie, tra cui un banchetto fantasma in via fiume a Cattolica e il solito strano particolare che ogni volta che dobbiamo andare a Bellaria noi ci perdiamo, siamo riuscite ad arrivare a igea marina con una mezz'ora di ritardo sulla nostra tabella di marcia.
Dove si teneva il concerto di Giuliano Palma & The Blue Beaters...
Concerto che ci ha accompagnato fino alle prime luci dell'alba.

Serata favolosa, ottimo inizio d'estate.
Per cui non potevano mancare "ripetute" colazioni da Staccoli :P un gustoso intrattenimento tra un concerto e l'altro.




Ma non siamo proprio carine? tenete conto che erano le 6 del mattino :P

lunedì, giugno 26, 2006

Come divetare buoni (Nick Hornby)


A volte basta un gesto per essere giudicati.

giovedì, giugno 22, 2006

Prima pazzia d'Estate


Siete mai saliti sullo "scorticatoio folle"? No???
Devo dire che è veramente molto divertente; ma accettate un consiglio utilissimo: è da fare da solo.
Ripeto è un gioco divertententissimo ma se fatto in tre (non chiedetemi come ci è venuta sta idea, dovete girarla ad un'altra persona la domanda :P ) diventa un vero mattatoio.
Ieri sera ci siamo trovati davanti sto gioco che assomiglia a... avete presente nei film d'azione quando per passare da un palazzo all'altro il protagonista di turno si fa un viaggietto su un filo appeso a mezz'aria???
Ecco questo gioco all'incirca funziona così. Da una collina seduto su una specie di skilift ti fai tutta la discesa appeso per aria.
MA tornando a noi, come gia detto siamo saliti in 3, non vi dico che avvinghiamento per starci tutti, non mi ricordo nemmeno come ci siamo riusciti.
Ci siamo fermati a metà discesa, causa eccessivo peso, aiutando la frenata con i nostri corpi. Io mi ricordo solo che la mia schiena raschiava sul terreno :)
Però nella mia pazzia devo dire che è stato veramente diverte :D

domenica, giugno 04, 2006

Amore

"Che ne sai tu dell'amore?"
"Sono Cupido"
"Questo non ti fa capire cosa si prova ad avere il cuore a pezzi.
Hai mai avuto il cuore a pezzi?"
"No"
"Allora non sai niente dell'amore. Credimi"

Mamma Oca

Venne il porco con la sella
E il porcello colla culla
Saltò sul seggiolone la scodella
E il pentolone disse "non è nulla!"
Lo spiedo fa un duello col coltello
E la tazzina rocesciò il caffe
"Pereppeppè!" fece uno strillo il mattarello.
"Ehi, dico a tutti quanti, ma che c'è?
Io sono il capo della polizia:
Chi non sta buono me lo porto via!"

sabato, aprile 29, 2006

La Passione

La passione
Alberga in tutti noi
sopita, in agguato.
E sebbene indesiderata, inaspettata
si ecciterà, spalancherà le mascelle
e griderà.
Detta legge a tutti noi,
ci guida,
la passione ci governa.
E noi obbediamo.
Che altro ci resta?
La passione è la fonte dei momenti migliori
la gioia dell'amore, la lucidità dell'odio
e l'estasi del dolore.
La passione può ferire profondamente.
Se potessimo viverne senza
conosceremmo certamente la pace
ma saremmo essere vuoti
stanze vuote, buie e inutile.
Senza passione saremmo morti.

martedì, aprile 25, 2006

Heroes del Silencio - Flor de Loto

Esta es mi flor de loto
y yo era su sombra,
esta es mi flor de loto,
mi mundo no se aclarará,
tanto vagar para no conservar nunca nada

venerdì, aprile 21, 2006

Invidia/Gelosia/Egoismo

Ci si vanta spesso delle passioni, anche delle più criminose; ma l'invidia è una passione timida e vergognosa che non si osa mai confessare.
(La Rochefoucauld, François de Massime)

L'invidia è un sentimento che divora chi lo nutre.
(Morandotti, Alessandro Le minime di Morandotti (2))

*******

Come geloso, io soffro quattro volte: perché sono geloso, perché mi rimprovero di esserlo, perché temo che la mia gelosia finisca col ferire l'altro, perché mi lascio soggiogare da una banalità: soffro di essere escluso, di essere aggressivo, di essere pazzo e di essere come tutti gli altri.
(Barthes, Roland Frammenti di un discorso amoroso: Convivenza)

La gelosia è un misto d'amore, d'odio, d'avarizia e d'orgoglio.
(Alphonse Karr - Aforismi)

La gelosia è il più grande di tutti i mali e quello che ispira meno pietà alle persone che la provocano.
(La Rochefoucauld, François de Massime)

Gelosia, infinita incertezza di sé.
(Rossanda, Rossana - Anche per me: l'amicizia è uno scandalo quando è fra donne)


*******

Egoista: persona priva di considerazione per l'egoismo altrui.
(Bierce, Ambrose - Dizionario del diavolo)

L'altruismo è un rimorso dell'egoismo.
(Gervaso, Roberto - Il grillo parlante)

Tutti si scagliano contro l'egoismo come se fosse possibile sopravvivere senza. Da biasimare è solo il suo eccesso.
(Morandotti, Alessandro - Le minime di Morandotti (2))

Dolore

Ognuno ha la pretesa di soffrire molto più degli altri.
(Balzac, Honoré de Lo zigrino)

I mali se affliggono duramente affliggono per poco, altrimenti se lo fanno a lungo vuol dire che si possono sopportare.
(Epicuro Lettera sulla felicità (a Meneceo))

Soffrire è sempre colpa nostra.
(Cesare Pavese - Il mestiere di vivere)

Il Necromante di W. Gibson

Ci si può bruciare anche nel congelatore.

venerdì, aprile 14, 2006

Biblioteca Online

http://opac.provincia.ra.it

Il repertorio dei cataloghi di biblioteche italiane è disponibile via Internet.
Ora è disponibile fare la ricerca di un libro direttamente via internet, e controllare se è presente o disponibile nella vostra biblioteca.
Per ora è possibile visionare tutte le biblioteche della Emilia Romagna, prossimamente il servizio verrà esteso a tutta l'italia e anche all'estero.
Con la possibilita di farsi inviare il libro da anche biblioteche (con un piccolo prezzo ovviamente).

mercoledì, aprile 12, 2006

La Gioconda al maschile



Notizia dell'ultima ora! E' stato ritrovato tra i beni di Leonardo Da Vinci il ritratto originale della Gioconda.
Quadro dipinto ad olio su legno di pioppo. Misura cm. 77 x cm. 53. Appartiene alle collezioni della Principessa Sissy Missy.
In Italia si preferisce chiamarlo "La Gioconda", come lo nominò per primo, nel 1625, Cassiano del Pozzo. All'estero si conosce meglio col nome di "Monna Lisa", come lo intitolò Giorgio Vasari, nel 1550.
Leonardo cominciò a dipingerlo nel 1503 a Firenze, vi lavorò fino al 1506, con interruzioni, secondo la sua abitudine, e non lo terminò mai, secondo la sua opinione.
Non trovate che sia un capolavoro?????????

Sentinella - Fredric Brown

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo ed era
lontano cinquantamila anni-luce da casa.

Un sole straniero dava una gelida luce azzurra e la gravità, doppia di
quella a cui era abituato, faceva d'ogni movimento una agonia di
fatica.

Ma dopo decine di migliaia di anni quest'angolo di guerra non era
cambiato. Era comodo per quelli dell'aviazione, con le loro astronavi
tirate a lucido e le loro superarmi; ma quando si arrivava al dunque,
toccava ancora al soldato di terra, alla fanteria, prendere la
posizione e tenerla, col sangue, palmo a palmo. Come questo fottuto
pianeta di una stella mai sentita nominare finché non ce lo avevano
sbarcato. E adesso era suolo sacro perché c'era arrivato anche il
nemico. Il nemico, l'unica altra razza intelligente della
Galassia….crudeli, schifosi, ripugnanti mostri.

Il primo contatto era avvenuto vicino al centro della Galassia, dopo
la lenta e difficile colonizzazione di qualche migliaio di pianeti; ed
era stata la guerra, subito; quelli avevano cominciato a sparare senza
nemmeno tentare un accordo, una soluzione pacifica.

E adesso, pianeta per pianeta, bisognava combattere, coi denti e con le unghie.

Era bagnato fradicio e coperto di fango e aveva fame e freddo, e il
giorno era livido e spazzato da un vento da un vento violento che gli
faceva male agli occhi. Ma i nemici tentavano di infiltrarsi e ogni
avamposto era vitale.

Stava all'erta, il fucile pronto. Lontano cinquantamila anni-luce
dalla patria, a combattere su un mondo straniero e a chiedersi se ce
l'avrebbe mai fatta a riportare a casa la pelle.

E allora vide uno di loro strisciare verso di lui. Prese la mira e
fece fuoco. Il nemico emise quel verso strano, agghiacciante, che
tutti loro facevano, poi non si mosse più.

Il verso e la vista del cadavere lo fecero rabbrividire. Molti, col
passare del tempo, s'erano abituati, non ci facevano più caso; ma lui
no. Erano creature troppo schifose, con solo due braccia e due gambe,
quella pelle d'un bianco nauseante, e senza squame.

martedì, aprile 11, 2006

EVVIVA LA CACCA

MIRCO è un ragazzo che stimo molto perchè ha sempre la risposta pronta quando domande non ce ne sono !!!
FORZA TREP TRIP soquacerolidale.

lunedì, aprile 10, 2006

Grazie - Daniel Pennac

E' vero, bisogna aspettare di aprire i regali di Natale per capire quanto i nostri cari ci abbiano perso di vista! Al momento della scelta, in negozio, non gli ricordate più nessuno. Non hanno la benchè minima idea dei vostri gusti, nemmeno il sentore dei vostri desideri nè la più piccola attenzione per i vostri bisogni reali... Non è neanche come se foste qualcun'altro. infatti a volte si sbagliano, mettono il nome di un cognato sul vostro regalo; nessuno se ne accorge.

L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera

Che cos'è la vertigine? Paura di cadere? Ma allora perchè ci prende la vertigine anche su un belvedere fornito di una sicura ringhiera? La vertigine è qualcosa di diverso dalla paura di cadere. La vertigine è la voce del vuoto sotto di noi che ci attira, che ci alletta, è il desiderio di cadere, dal quale ci difendiamo con paura.

[...]

La vertigine potremmo anche chiamarla ebbrezza della debolezza. Ci si rende conto della propria debolezza e invece di resisterle, ci si vuole abbandonare a essa. Ci si ubriaca della propria debolezza, si vuole essere ancor più deboli, si vuole cadere in mezzo alla strada, davanti tutti, si vuole stare in basso, ancora più in basso.

Tributo a Buffy :P


Ti svegli ogni mattina con l'interrogativo che ti ronza nel cervello: oggi sarà il giorno della mia morte?
la morte ti sta alla costole, e prima o poi ti piomberà addosso. Una parte di te lo vorrebbe, per mettere fine alla paura e all'incertezza, ma anche perche sei innamorata della morte.
La morte è un opera d'arte. La modelli con le tue mani giorno dopo giorno. Quel senso di pace. Parte di te lo vuole disperatamente. come sarà? dove porterà? ora lo vedrai, ecco il segreto.
Non è nei pugni che non hai dato, o nei calci che non hai sferrato. Ogni cacciatrice desidera la morte. anche tu.
l'unica ragione per cui duri da tanto tempo è che hai ancora dei legami sulla terra. La mamma, una sorella adorabile, gli amici.
Sono loro che ti legano, ma stai solo rimandando l'inevitabile.
Presto o tardi vorrai morire, e in quel momento... in quel momento in cui lo vorrai, io sarò li per te.
A tutti i costi.
Mi godrò il mio giorno speciale.
La lezione è finita.

(Spike)

Le 5 persone che incontri in cielo - Mitch Albom

Tutti i genitori fanno del male ai figli, è inevitabile.
I giovani, come vetro puro, conservano le impronte di quanti li toccano.
Alcuni genitori li marchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero.

Magica la notte

Magica la notte
perchè non puoi essere mia
perche non posso essere tua
magica notte!
voglio essere tua
devi essere mia
voglio respirare i tuoi profumi
voglio drogarmi delle tue essenze
sarò mai tua?
o sarò per sempre prigioniera del sole?
voglio ascoltare le tue storie
voglio esplorare le tue ombre
rendimi partecipe di te
voglio essere parte di te
voglio diventare tua figlia
principe della notte
cosi potrò assaporare il sangue della notte
non lasciarmi schiava del sole

(Lestat)

Desperate Housewife

Ogni notte prima di addormentarci, mentiamo a noi stessi nella disperata, disperata speranza, che la mattina dopo tutto sia diventato realtà...

Scorrete lacrime, disse il poliziotto - Philip Dick

La paura può portare a commettere più errori dell'odio e dell'invidia.
Se hai paura non ti butterai mai completamente tra le braccia della vita.
La paura spinge sempre a frenarti in qualcosa.

Nana n.25

Per coltivare ciò che si ama è necessaria la pazienza.
Ma allora perchè Dio ha creato gli esseri umani in modo tale che la loro pazienza è tanto piu scarsa quanto più grande è l'amore che provano?
Possibile che Dio e il Diavolo siano la stessa cosa?!?

domenica, aprile 09, 2006

Si comincia!!!

Ho creato questo Blog come sfida. E' la prima volta e francamente non ho nemmeno idea di come cominciare :P
Diciamo che lo usero come sfogo mentale, scriverò qualsiasi pazzia mi passerà per la mente.
Quindi si aprano le danze :D